L’isola delle arance.

‹‹Allora forse è vero che la Sicilia non esiste. O che ne esistono troppe.
Che poi è un altro modo per dire che esiste più che mai. Ma non è più quella di una volta.
››
(Non c‘è più la Sicilia di una volta, Gaetano Savatteri)

Catania e Palermo, eterna rivalità.
Nera la prima, di pietra lavica che si è progressivamente insinuata nella città. Indissolubilmente legata al vulcano.
La seconda invece bianca, i muri candidi a rifuggire il sole. Protetta da un monte boscoso e devoto.

Una linea di Strada parallela alla costa corre in alto, sui crinali. Ricalca i rilievi in quota per poi discendere da quel distaccamento isolano degli Appennini peninsulari fino al mare azzurro e tentatore.
Natura incontaminata e piccoli borghi preziosi. I due ragazzi e la loro tenda verde, gli scarponcini vecchi e quelli nuovi.

Un progetto a cui stanno lavorando da molti mesi, a severa distanza dall’Isola. Non privo di intoppi e nodi da sviscerare.
Aiutati da mistici personaggi lontani, e dalle parole su carta della letteratura. In fondo, leggere dei luoghi non ha niente da invidiare al viaggio in sé, ne è solo il preambolo.

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Ne sono risultati, sulla cartografia, quattrocento chilometri da affrontare nel caldo sole di luglio, attraverso l’Isola da oriente ad occidente, tra la sconfinata ospitalità e la muta resistenza dei suoi abitanti.


Letture preparatorie:
(in ordine di apparizione dal basso verso l’alto)

Così in terra, Davide Enia;
Non c’è più la Sicilia di una volta, Gaetano Savattieri;
Palermo è una cipolla, Roberto Alajmo;
Sicilia la fabbrica del mito, Matteo Collura;
Palermo di carta – Guida letteraria della città, Salvatore Ferlita;
Parco dell’Etna e Isole Eolie, Turi Musumeci;
maggio ’43, Davide Enia.

In fedele compagnia della nuova Moleskine rosso mattone e della cartografia in scala 1:50 000 di Etna, Nebrodi e Madonie (Global Maps).

5 risposte a “L’isola delle arance.”

  1. Ciao Martina,
    ho visto che tra le tue letture hai inserito il libro di Turi Musumeci: sembra impossibile da reperire presso qualunque rivenditore… Sai indicarmi dove procurarmelo? Ti ringrazio

    1. Ciao Filippo, io lo ho comprato presso la Libreria Accursio (Via Oberdan 29/B, Bologna).
      Spero tu abbia modo di trovarlo, ci sono molti spunti interessanti!

      1. Grazie Martina, proverò a contattare direttamente la Libreria allora! Grazie!

  2. Ciao Martina,
    Mi fa piacere che hai trovato spunti interessanti nel mio libro.
    Mi puoi dire dove lo hai comprato e se viene stampato da un’altra casa editrice, dato che non è più in produzione (ufficialmente) dal 2011. perché la casa editrice è fallita.
    Grazie

    1. Caro Turi, il libro è della FBE edizioni (in particolare la prima edizione italiana dell’agosto 2010).
      Il libraio della piccola Libreria Accursio di Bologna è un professionista nel recuperare tra i fondi di magazzino dei distributori piccole perle come questa!

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