– 30 aprile. –La prima fase della quarantena che ha paralizzato il paese è agli sgoccioli. Ancora pochi giorni, e dopo poco meno di due mesi potremo tornare a uscire senza necessariamente dover avere una motivazione valida da inserire nell’autocertificazione.Semplicemente, sarà nuovamente concesso avere voglia di andare in un certo posto, di passare del tempo […]
Autore: Martina
Il seme magico dell’ippocastano.
Ad fine ottobre, ogni anno, quando i colori degli alberi dell’Appennino iniziavano ad imbiondire e i sentieri dei boschi venivano invasi dalle foglie e dai ricci di castagna, mia nonna raccoglieva una castagna matta, estraendola dal suo involucro spinoso e me la porgeva, suggerendomi di metterla nella tasca del cappotto, e di conservarvela per tutto […]
Dell’orto botanico e dei ricordi.
Fare le scuole elementari in montagna, significa imparare immersi nella natura.Il merito, nel mio caso, è sicuramente di insegnanti lungimiranti, che venticinque anni fa avevano ben chiaro cosa servisse per guidare i bambini nell’apprendimento, stimolandoli e donandogli quella predisposizione alla curiositá verso ció che li circonda, che ritrovo ancora oggi in me e in molti […]
Roma, un amore.
La prima volta che è stata a Roma, aveva diciannove anni.E’ scesa da un Eurostar, il 12 agosto, dopo quattro ore di viaggio e un libro letto per intero, in questa stazione enorme, quasi spaventosa. Era da sola, per la prima volta probabilmente in una città sconosciuta.Uno zaino pieno di magliette per affrontare il caldo, […]
In direzione opposta.
Tutti ricordano quella notte di inizio marzo e l’esodo in corsa da Milano.Le persone accalcate, alla stazione di Porta Garibaldi, dominate da un panico cieco, che si spintonano e strattonano pur di riuscire a salire sull’ultimo intercity notte disponibile che faccia rotta per il sud della penisola, dove la pandemia non mostra ranghi così serrati, […]
Porfido – Cubetti di lettura
Il quartiere Bolognina, situato alle spalle della Stazione Centrale di Bologna, è stato previsto nel piano di ampliamento della città del 1889 come villaggio operaio, per ospitare le abitazioni, volutamente austere e dall’aspetto regolare, dei ferrovieri.La speranza dei governatori della città era quella di un veloce ampliamento della zona, ipotizzata come nucleo centrale del nuovo sviluppo industriale, progetto […]