– AVVERTENZA: post scritto a quattro mani, e non in terza persona. – Lo scorso anno dicembre è stato il mese dei DPCM, del semaforo dei colori che avrebbe caratterizzato i giorni di festa, e delle parole “magiche” che avrebbero permesso almeno in parte di ovviare alla forzata separazione da affetti e famiglia che ancora […]
Il significato delle cose.
Partiamo, per Roma?
– AVVERTENZE: post in prima persona singolare. – Nell’ultimo anno e mezzo – quasi due ormai – mi sono ritrovata a combattere una lotta intestina contro me stessa. Fatta di immobilità e desiderio di fuga, di immagini di vite altre e notti insonni. Quasi da un giorno all’altro, mi sono svegliata da un incantesimo. Senza […]
Le Foreste Sacre
– leggere il nuovo podcast –
Scrivere podcast per la rubrica LA VIA DI FUGA di Connessioni podcast la diverte molto. Le permette di trovare un nuovo modo di scrivere, più dialogato, dove i punto a capo che tanto le piacciono devono essere enfatizzati dalla modulazione della voce, non più solo visivamente.E’ una sfida, per lei, che viene giocata su due […]
Un fiore per uno sconosciuto.
Parigi, autunno 2012. La ragazza è partita, per l’ennesima volta, da sola.E’ andata a Parigi in cerca di tutto quello che attraverso i libri ed alcuni film la ha fatta innamorare della città: Montmartre, il Sacre Coeur e la sua scalinata candida, gli angoli in cui gli artisti cercano di guadagnarsi la giornata vendendo acquarelli, […]
Che cosa è, la libertà?
– 30 aprile. –La prima fase della quarantena che ha paralizzato il paese è agli sgoccioli. Ancora pochi giorni, e dopo poco meno di due mesi potremo tornare a uscire senza necessariamente dover avere una motivazione valida da inserire nell’autocertificazione.Semplicemente, sarà nuovamente concesso avere voglia di andare in un certo posto, di passare del tempo […]
Il seme magico dell’ippocastano.
Ad fine ottobre, ogni anno, quando i colori degli alberi dell’Appennino iniziavano ad imbiondire e i sentieri dei boschi venivano invasi dalle foglie e dai ricci di castagna, mia nonna raccoglieva una castagna matta, estraendola dal suo involucro spinoso e me la porgeva, suggerendomi di metterla nella tasca del cappotto, e di conservarvela per tutto […]